Trofeo Adriatico: cronaca di un week di calcio in Romagna

In una Romagna calda, fredda, soleggiata e ventosa allo stesso tempo, nella quale non si è capito come vestirsi o svestirsi… una girandola di emozioni ha coinvolto la nostra squadra esordienti 2009-2010. Tensione, esaltazione, sudore, scherzi, risate, giochi da spiaggia, mangiate in compagnia, spettacoli in stadi con ballerine, tamburi, sbandieratori, tifo e moltissime squadre di calcio provenienti da tutta Europa.
Tutto in bilico, tutto in sospeso, ritmo, passione, agonismo, crampi muscolari e acido lattico, il tutto in una sana follia sportiva e collettiva.
Il destino calcistico offre subito ai nostri ragazzi (unici a schierare una squadra mista U13 composta da atleti anno 2009-2010), la macchina da guerra milanese del Vignareal di Lombardia 1, facendo capire ai nostri ragazzi che, qui in terra romagnola, non si scherza proprio.
Il riscatto arriva però subito subito dopo con le rimanenti partite del girone eliminatorio, dove tre grandi prestazioni fanno capire che anche in terra cremonese si gioca a calcio…e seriamente !
Vengono quindi asfaltati a turno i tedeschi bavaresi del Ludwigsvorststadt, i fiorentini dell’Atletico Castello e infine gli ostici piacentini del Gotico Garibaldina.
Il girone è brillantemente superato come migliore squadra seconda classificata tra i quattro gironi a 5 squadre che prevede il Torneo; le insidie però arrivano con l’uovo Pasquale insieme al forte vento dell’est e sopratutto a seguito di una stanchezza fisica e nervosa dovuta ad una rosa limitata nei numeri e molto giovane. Infatti nella finale tra le migliori seconde dei 4 gironi, un Falco rapace travestito dalla squadra bolognese dell’Airone FC sconfigge in una gara combattuta fino all'ultimo minuti i nostri ormai stanchi atleti. Però onore, gloria, sudore, fatica e impegno sono stati adeguatamente versati per la causa rivierasca e per l’indispensabile 12o uomo dei numerosi tifosi al seguito sempre presente sugli spalti, a tratti infreddolito e a tratti ustionato dal sole primaverile.
Il risultato finale, che conta relativamente ma che fa sempre piacere rincorrere, è comunque buono e consiste nel sesto piazzamento sulle venti squadre partecipanti alla categoria Under 13 del Trofeo Adriatico 2022

Ma veniamo alle pagelle finali:
SOREGAROLI FEDERICO: sempre sicuro e affidabile, para tutto il parabile. Non para l’imparabile e le strane traiettorie create dal forte vento dell’est - Saracinesca
BRIGNOLI TOMMASO: il capitano conduce la difesa con l'autorità di un generale ed eleva il solito muro difensivo con dedizione, posizione e determinazione - Bersagliere
LAZZARI FEDERICO: proposto, causa esigenze tattiche, in anomala posizione difensiva. mostra sicurezza e padronanza con prestazioni gagliarde e attente. Si scompone solo nella sfida finale a causa del forte vento che gli scompiglia la chioma riccioluta - Corazziere scompigliato
PENA CALERO ALEX DIEGO: va su e giù, giù e su, più su che giù. A tratti asfalta la fascia per la quale il Coriano chiederà i danni al San Luigi per riseminare il terreno di gioco…gli manderemo qualcuno a sistemare il campo - Pendolino
TOSI MATTIA: stantuffo di fascia sinistra, tiene duro come l’avorio contro avversari più forti fisicamente. Dimostra buona gamba e volontà a ritagliarsi un ruolo da protagonista e realizzando anche un gol pesante per il prestigioso piazzamento nel girone - Incisivo
PISATI MATTIA: giocatore bellissimo di giorno e un po' assonnato di primo mattino. Scalda il motore quando la temperatura ambientale e della gara sale, cambiando a tratti il volto della gara - Dr. Jekyl & Mr. Hyde
BIGNAMINI MATTEO: metronomo di un centrocampo di dimensioni del solito. Cerca di prende le misure dei nuovi spazi di soggiorno per adeguare le lunghe leve e la testa alle misure ristrette del terreno di gioco - Gulliver
AIARDI MATTEO: corre più veloce del vento dell’est con grande determinazione. Guadagna un preziosissimo rigore quando trova il coraggio ad affrontare a viso aperto un terzinaccio piacentino grosso e cattivo che lo stende a terra - Flash
GALLO THOMAS: lotta, sgomita e sbuffa con determinazione, solo contro tutti, tutti contro lui solo. Porta in Romagna coraggio e determinazione, ricordandosi di mettere in valigia anche la mira - Gladiatore
BIANCHI ALESSANDRO MARIA: il vento della Romagna giova e risveglia tutti i suoi vecchi istinti primordiali del giocatore di razza che è insito in lui, ciò porta gol, fraseggi e triangolazioni efficaci - Pedigree
SORAGNI: corre, corre e continua a correre fino allo sfinimento. Cerca insistentemente un gol che meriterebbe per la dedizione e il grande impegno mostrata - Indiana Jones
MARINONI LEONARDO: ultimo, ma non ultimo. Unico 2011 schierato in tutto il Torneo, mostra un coraggio da Leo(ne) andando a sfidare alla “pugna” avversari giganteschi o ragazzi-uomo con lo scatto della crescita. Quando il ritmo gara cala, come un piccolo mago fa subito intravedere le sue magie calcistiche - Harry Potter